La Luna – Simbologia Archetipica della Dea

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La Luna – Simbologia

La Luna, satellite della Terra, è uno dei simboli più intrinsechi di storia, mitologia, magia. La Luna suscita fascino, stupore, meraviglia da tempi ormai antichissimi. E’ considerata da sempre un punto di riferimento, lo era, e lo è ancora oggi, per i conoscitori della magia. Lo era anche per chi praticava attività di vita comune come l’agricoltura, i contadini stabilivano il giusto periodo di semina e raccolto seguendo i cicli lunari.

La Luna è mutevole, nasce, cresce, muore per poi rinascere. Ha il potere di influenzare tutto ciò che esiste, essere umano compreso, a livello fisico, psichico ed energetico. Ogni fase, crescente, piena, calante, ha delle caratteristiche specifiche. Proprio per la peculiarità della sua mutevolezza, è simbolo della vita in costante evoluzione.

La Luna, simbolicamente, è l’archetipo femminile per eccellenza, la Madre cosmica, la Regina del cielo. Simboleggia l’occulto, l’inconscio, i sogni, il mistero. La Luna è colei che regola l’emotività, la veggenza, signora dei saperi notturni e iniziatici. E’ l’archetipo che ricorda all’essere umano, che per sollevare il velo e conoscere a fondo le cose, non basta assimilare conoscenza attraverso la via razionale. E’ necessario sperimentare, esplorare l’inconscio e sondare ciò che è represso e giace custodito nel profondo.

La Luna Sacerdotessa del mistero

Per gli Egizi era la creatrice cosmica, per i Nativi Americani colei che conosce tutto e custodisce sapienza. Lei è pace, silenzio, meditazione, ma può essere anche caos e distruzione. Esotericamente la Luna rappresenta un percorso interiore senza tempo, ma rivelatore. Nei tarocchi è l’archetipo della Papessa, Sacerdotessa del mistero, colei che detiene il libro della conoscenza.

Il suo metallo è l’argento, il suo numero è il 2, e in quanto numero due simboleggia la dualità, la controparte Yin dello Yang. L’ombra, la profondità del nostro Io celato, il potere. La Luna è il principio femminile, perfetta controparte del principio maschile simboleggiato dal Sole. Un binomio di polarità che seppur opposte, determinano la creazione stessa, due principi che collaborano e non possono esistere l’uno senza l’altro.

Questa vita stessa è fondata sui principi della dualità, sull’esistenza della contrapposizione degli opposti, coloro i quali regolano l’equilibrio universale. L’attivo e il passivo, la luce e l’oscurità, il bene e il male, l’emissivo e il ricettivo.

La Luna e il Sole

La Luna è ricettiva, passiva, le mitologie e le leggende giunte fino ad oggi la definiscono sposa del Sole, e questo dettaglio è rilevante anche nell’arte esoterica. Osho descrive questo sacro incontro asserendo:

“Il Sole e la Luna sono simboli dell’alchimia del vostro essere. La Luna indica il femminile che esiste dentro di voi; il Sole indica il maschile. La Luna è l’intuizione; il Sole la ragione. La Luna è yin; il Sole è yang. La Luna è la pace, il silenzio; il Sole è energia, vitalità. La Luna è morte, sogno, immaginazione; il Sole è risveglio, vita, logica. Quando la Luna e il Sole si incontrano dentro di te, vivi un’esperienza straordinaria: sperimenti l’unione dell’unicità, la unio mystica. Quella è la meta di tutti i mistici: l’incontro interiore del Sole e della Luna. Questo è il vero incontro dell’Uomo e della Donna.”

Il principio femminile espresso dall’archetipo della Luna, è presente dentro ognuno di noi. I culti spirituali e religiosi dell’antichità, ritenevano la Luna simbolo della Grande Madre, della Dea. Era proprio questo archetipo, questa energia femminile, che era, ed è ancora oggi venerata nel paganesimo. Secondo il calendario delle festività pagane, oggi è il giorno della Luna, e ritengo bene concludere questo argomento citando un canto dedicato.

La Luna simbolo della Dea

“Io sono la Grande Madre, adorata da tutto il creato,
ed esisto da prima della sua coscienza.
Io sono la forza femminile primordiale,
senza confini ed eterna.

Io sono la casta Dea della Luna,
la Signora di tutta la magia.
I venti e le foglie che si muovono cantano il mio nome.
Io porto la falce di Luna sulla fronte,
ed i miei piedi riposano tra i cieli stellati.
Io sono i misteri non ancora risolti,
un sentiero nuovamente intrapreso.
Io sono un campo non toccato dall’aratro.
Gioite in me e conoscete l’abbondanza della gioventù.

Io sono la Madre benedetta,
la graziosa Signora del raccolto.
Io sono vestita dalle profonde e fredde meraviglie della Terra
e dall’oro dei campi carichi di grano.
Da me sono governate le maree della Terra;
tutte le cose raggiungono la maturazione secondo le mie stagioni.
Io sono rifugio e guarigione.
Io sono la Madre donatrice di vita, meravigliosamente fertile.

Adoratemi come l’Anziana,
portatrice del ciclo della morte e della rinascita.
Io sono la ruota, l’ombra della Luna.
Io governo le maree delle donne e degli uomini
e do sollievo e rinnovamento alle anime stanche.
Anche se l’oscurità della morte è il mio dominio,
la gioia della nascita è il mio dono.

Io sono la Dea della Luna, della Terra, dei Mari.
I miei nomi e le mie forze sono molteplici.
Io riverso magia e potere, pace e saggezza.
Io sono l’eterna Fanciulla, Madre di tutti,
ed Anziana dell’oscurità,
ed io vi mando benedizioni di amore illimitato.”

Sperando che l’argomento sia stato di vostro gradimento auguro a tutti un buon proseguimento.

©Riproduzione riservata

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