Risveglio Spirituale percorso distruttivo e rigeneratore

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Risveglio Spirituale

Questi sono stati gli anni in cui l’argomento principale particolarmente discusso, tra gruppi ampi o ristretti di persone, è stato quello del Risveglio Spirituale.

Tante sono state le domande a riguardo, e molti hanno dubitato e screditato questo appuntamento importante con la nostra coscienza. Altri invece hanno creduto a questo avvenimento, e non per fede, ma per vissuto, poiché gli effetti del Risveglio Spirituale sono stati evidenti fin da subito nelle loro esistenze.

Rappresenta una trasformazione radicale dell’essere, in continua evoluzione, lenta o meno lenta, da un tempo immemorabile. Tuttavia, erroneamente, viene descritto come il risveglio improvviso di qualcosa che porta l’uomo a vedere oltre il velo, in modo limpido e inoppugnabile in breve tempo.

Sebbene sia reale che il Risveglio si faccia sentire in maniera molto prorompente in un determinato momento dell’esistenza, non si tratta di una sveglia che suona al mattino, apre gli occhi e mostra lucidamente il mondo materiale in cui viviamo, portando la consapevolezza del tutto senza sacrificio. Questo è un evento stabilito, a cui tutti prima o poi risponderanno, anche le persone che considerano tutto troppo fantasioso per essere reale.

Il Risveglio Spirituale è un percorso che inizia e prosegue attraverso varie prove, non sempre semplici da superare. Esse vanno affrontate per vivere la purificazione e la trasformazione, proprio come è giusto che sia per ogni coscienza pronta a viverlo. Essendo un viaggio da compiere senza una meta di arrivo, è normale percorrere varie tappe che includono erronee consapevolezze. Alcune di esse però servono al viandante per comprendere meglio le prove, fare esperienza e conoscere al meglio sé stesso.

Qui nessuno ha la necessità di indurre gli altri a un nuovo credo quasi fosse una religione. Posso semplicemente dire che in realtà, siete tutti in viaggio evolutivo, senza che lo sappiate. Un percorso iniziato in un tempo lontano e inimmaginabile alla ragione, se lo volessimo descrivere in termini temporali e terreni.

Il Viaggio del Risveglio Spirituale

Fu stabilito il giorno in cui il percorso esistenziale, avrebbe avuto inizio su questa favolosa dimensione denominata Terra. La coscienza iniziò il suo viaggio cosmico, all’interno di un particolare involucro fisico, in un luogo prestabilito di un preciso piano di esistenza, in un punto della linea del tempo su una delle figlie splendide del creato, Gaia.

Quando la coscienza prese in prestito alla materia l’involucro fisico per vivere l’esistenza terrena, iniziò uno dei tanti viaggi più importanti per la crescita e l’evoluzione, su questo piano e negli altri sincronicamente esistenti.

Quindi si manifestò sulla Terra e attraverso il corpo, in un apparente e momentaneo addormentamento di consapevolezza ne visse il primo respiro, vide per la prima volta la luce e sentì la densità della materia, udì per la prima volta il suono e si rese conto di essere viva, giunta inconsapevolmente e senza memorie a una delle prime mete dell’esistenza.

Per la prima volta si trovò faccia a faccia con gli altri, riflesso di se stessa, i quali iniziarono il percorso esistenziale in un tempo relativamente definibile antecedente al suo arrivo.

Iniziò la passeggiata sulla linea del tempo sotto forma umana, per fare le prime esperienze, a volte belle, a volte meno belle, dalle emozioni più alte, alle emozioni più basse, danzando sul pentagramma della vita, suonando la sua personale melodia in sintonia con la sinfonia Universale.

Nata e vivente nel suo qui e ora terreno, giunse a un punto in cui magicamente, sentì il richiamo di quella scintilla dentro di sé, e osservò il mondo attraverso nuovi occhi. Tante furono le domande, tante furono le emozioni, tanta la felicità alla scoperta di quel nuovo Mondo. Una realtà che sapeva fosse lì ad aspettarla da sempre, ma che necessariamente per manifestarsi doveva attendere l’inizio della trasformazione definita Risveglio Spirituale.

Quello fu il momento in cui si rese conto di essere qui per un motivo importante e ebbe la necessità di osservare tutto da altre prospettive. L’Universo iniziava a rispondere alle sue stesse domande, attraverso intuizioni, pensieri, sogni, presentandole persone e luoghi che sembravano essere lì proprio per lei, la coscienza.

Magicamente tutto iniziò a fluire con questo nuovo modo di sentire, di percepire, di vedere. L’Universo si rivelò essere qualcosa di molto più grande e importante di quanto avesse creduto fino a quel momento. La stessa natura rispondeva attraverso manifestazioni talmente perfette da donare stupore e meraviglia. Tutto sembrava parlare, suoni, numeri, uno dei quali molto presenti e insistenti quasi da diventare una vera ossessione.

L’Universo non pone a se stesso limiti, quando vi è un obiettivo esso fa di tutto pur di arrivare a destinazione. La passeggiata sulla linea del tempo continuava e più proseguiva il tragitto, più verso di sé si affacciavano persone, situazioni, esperienze, sincronicità. La consapevolezza di avere una missione, questa identificata nel risvegliare le coscienze e guidarle. Il sogno di aprire loro gli occhi, mostrare loro la nuova visione, questo è uno dei passaggi importanti e entusiasmanti della vita di un viandante cosmico sulla Terra.

Quando il Risveglio Spirituale, quindi l’inizio della trasformazione, irrompe nelle vita di una persona, è normale anche la sete di sapere. Sul percorso giungono falsi profeti, i quali esprimendo il loro parere iniziano a plasmare il pensiero del viandante. Spesso però, quanto viene trasmesso, si rivela nel tempo non essere tutto oro nonostante inizialmente sembrasse luccicare.

Subentra la erronea consapevolezza di aver trovato la vera realtà e di poter insegnare agli altri cosa è giusto per loro. Entra in gioco l’ego Spirituale e l’erronea identificazione in un determinato ruolo cadendo molto spesso nella trappola del ritenersi salvatore o salvatrice del mondo. Questa è una delle prove da superare, poiché identificarsi in qualcuno o qualcosa allontana da ciò che si è veramente.

Si è molto di più di una qualsiasi tipo di identificazione, quel qualcosa di più grande che può semplicemente aver fatto o farà svariate esperienze, in vari piani esistenziali, inclusi Sistemi Stellari.

Il Risveglio Spirituale e la missione di vita

Il Risveglio Spirituale non è una meta raggiunta in un momento della vita, ma è un viaggio che ha avuto inizio e proseguirà a lungo senza una stabilita destinazione di arrivo.

Il viandante deve munirsi di tanta forza interiore, e prepararsi a lottare contro un mondo avente un potere molto forte e distruttivo, perché anche questo fa parte del Risveglio Spirituale. La lotta non è esterna quanto crede lungo il percorso, ma interiore poiché verrà messo di fronte a sé stesso, alle sue paure, in questo modo prosegue la trasformazione.

Sono molte le persone che hanno l’intento di risvegliare le coscienze altrui. La reale missione è quella di risvegliare sé stessi. Il Risveglio Spirituale è un percorso lungo e non è possibile avere tutta la verità in tasca, al punto di essere Maestri. Lo si può essere in parte indicando a chi lo richiede una via, anche se non sempre è giusta, ma poi il viaggio deve compierlo da solo, trovando in sé stesso le linee guida per esperienza vissuta e non per istruzione simile a quella scolastica.

Il Guerriero del Risveglio Spirituale è colui che riesce a superare le prove in questo mondo duale e inevitabilmente trasforma sé stesso in un essere migliore più cosciente e in risonanza con l’Universo.

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