Salute

Soffri di mal di schiena? ecco i cibi che dovresti evitare

mal-di-schiena

Il mal di schiena è un dolore e un fastidio tutto sommato abbastanza diffuso: avreste mai pensato che può essere (in parte) determinato anche da ciò che si mangia?

In sostanza, ci sarebbero cibi da evitare per chi soffre il mal di schiena, alimenti che è meglio non mangiare se si ha dolore in questa parte del corpo. Ebbene sì, nonostante possa sembrare non intuitivo, il mal di schiena può essere strettamente collegato all’alimentazione.

Mangiare cibi eccessivamente sapidi, oppure non assumere la quantità sufficiente di acqua o di vitamine, possono essere alcune delle cause del dolore cronico alla schiena. Mangiare bene, invece, ha un impatto sulla salute di tutto il nostro corpo: ebbene sì, anche sulla colonna vertebrale.

L’intestino si trova strettamente connesso alla colonna vertebrale, quindi se l’intestino non lavora bene, e si gonfia, andrà ad impattare anche sulla schiena in questa specifica zona.

Anche lo stomaco è legato alla colonna, quindi una cattiva digestione può comportare dolore nella zona della scapola, ai muscoli ed alla schiena.

Ecco perché mangiare bene conviene, e se soffrite di mal di schiena cronico, dovreste conoscere quali sono i cibi da evitare per stare meglio.

Cibi da evitare

Cosa evitare per le persone che hanno mal di schiena? Ci sono alcuni cibi che dovreste cercare di eliminare (oppure semplicemente diminuirne la quantità).

Innanzitutto, attenzione a non mangiare troppo: alimentarsi eccessivamente rispetto al fabbisogno calorico comporta infiammazioni e fatica a digerire e come abbiamo visto, queste condizioni possono favorire il dolore alla schiena.

Attenzione anche a non consumare troppi cibi raffinati e trasforma perché questo rende ardua la sua digestione e facilita la produzione di scorie che possono causare o aumentare l’infiammazione.

Meglio evitare, se possibile, l’eccesso di carne rossa (favorite legumi, carne bianca e pesce).

Molti esperti consigliano anche di bandire o sospendere glutine e latte per vedere se, dopo un periodo di dieta senza questi alimenti, si hanno dei miglioramenti rispetto al dolore alla schiena. Da eliminare o comunque diminuire in modo drastico anche gli zuccheri.

Limitate il consumo di verdure troppo ricche di solanina (ad esempio melanzane, peperoni, patate e pomodori). In alte quantità, la solanina può diventare tossica.

Provate a fare qualche giorno di dieta disintossicante a base di verdure sane: vedrete qualche differenza in merito alla digestione ed anche al dolore alla schiena.

Buone pratiche di alimentazione (e masticazione)

Le buone pratiche quotidiane, anche a tavola, possono fare la differenza. Ecco perché è opportuno scegliere sempre di mangiare (e masticare) correttamente, con alcune buone pratiche facili da portare nelle nostre abitudini di tutti i giorni e che ci fanno davvero bene.

Quali sono i consigli per un’alimentazione che faccia bene alla schiena? Innanzitutto bisognerebbe cercare di scegliere frutta e verdura di stagione, a chilometro zero.

Ottimi sono sempre i legumi, da prediligere come fonte di carboidrati, meglio mangiare carne bianca, uova e pesce.

Non dimenticate quanto è imporrante idratarsi bene, bevendo almeno 2 litri di acqua al giorno. Se si hanno problemi di dolore alle ossa ed ai muscoli, l’idratazione è sempre un ottimo primo passo per risolvere il problema: in questo modo aiutiamo i muscoli ad idratarsi e facilitiamo anche la digestione.

E cosa c’entra la masticazione col mal di schiena? Meglio cercare di mangiare seduti (non in piedi e di fretta), a tavola, con tranquillità. Masticare bene permette di digerire anche meglio, se invece non si digerisce bene, questo comporta un certo affaticamento per lo stomaco e questo può incidere anche sulla schiena (ad esempio nella zona scapolare sinistra).